Recensioni

domenica 4 novembre 2018

Borsa da manubrio Iregro - Recensione


Finalmente oggi ho potuto testare "sul campo" il mio nuovo acquisto.





PREMESSA

Facendo il giro di padova sull'anello fluviale (qui la recensione), quindi strada per me totalmente nuova, avevo impostato il navigatore con la mappa ma dovevo tenere per forza il telefono in tasca, e mi toccava tirarlo fuori ad ogni bivio, e sinceramente non era una cosa molto pratica e soprattutto mi faceva perdere un sacco di tempo, e infatti a un certo punto ho iniziato a non guardare più la mappa e ho sbagliato strada due volte.

Qualche anno fa, quando ancora facevo strade "nuove" in bici, avevo questo aggeggio in silicone:
Finn mount XL
ma circa un anno fa, nel montarlo per l'ennesima volta sul manubrio, si era rotto.

Quindi, tornato a casa dal giro, avevo preso in considerazione l'idea di acquistare un altro di questi, ma poi ho trovato una categoria di borsette porta smartphone da fissare al manubrio. Ho valutato pro e contro, e ho deciso di puntare su quest'ultimo prodotto.

In realtà, il finn era praticamente perfetto, ma aveva tre difettucci:
1. si poteva montare solo su "tubi" stretti, quindi per esempio nella canyon con manubrio speciale facevo molta fatica a installarlo;
2. per poter montare uno smartphone, era necessario che lo stesso fosse puro e semplice, quindi era impossibile metterci una protezione dalla pioggia o dal fango sollevato dalle ruote;
3. una volta installato sul manubrio, era tutt'uno col telefono, e quindi togliendo quest'ultimo si toglieva anche il supporto; questo di fatto scoraggiava l'uso del telefono per fare foto o video.

FINE PREMESSA


RECENSIONE

Più che di una borsa, si tratta in realtà di un piccolo borsello/marsupio con una forma particolare, piatta nel lato superiore, e arrotondata in quello inferiore, delle dimensioni lunghezza e larghezza di poco superiori ad uno smartphone (huawei p8 - samsung s5 ci stanno comodamente e avanzano spazio) ma con uno spessore (profondità) di circa 8 cm. In effetti, non è molto grande, ma di seguito la chiamerò comunque "borsa" per sprecare meno tempo e spazio.

Esternamente, la parte piatta superiore è un foglio di plastica trasparente molto sottile che funge da "schermo" (vedremo poi come), mentre il resto della borsa è rivestito con un materiale plastico/gommoso che nelle intenzioni del produttore è impermeabile; la parte superiore è divisa da quella inferiore da una zip con due gancetti, che alternandosi permettono di aprire la borsa in svariati modi alla maniera di uno zaino.

Sotto alla borsa ci sono tre occhielli con i relativi strap, che servono ad ancorarla al manubrio (con i due occhielli nella parte "alta") e all'attacco manubrio, in gergo "pipa" (con l'occhiello nella parte bassa). Questo tipo di fissaggio, molto sicuro e resistente, toglie però la possibilità di orientare il telefono in orizzontale; in compenso, gli strap sono molto lunghi e possono quindi adattarsi anche a forme strane.

Io l'ho montato sulla mountain bike "Esso" che sto attualmente utilizzando in prestito, e si adatta molto bene al manubrio e anche alla pipa (c'è solo un piccolo problemino da risolvere ma del quale parlerò più sotto). Ho fatto comunque un tentativo veloce di montaggio sulla canyon, che ha un manubrio TT con prolunghe, e a prima vista sembra potersi adattare, farò in ogni caso una prova più dettagliata e poi aggiornerò la recensione.

Una volta fissato al manubrio, apriamo la borsa con le zip; internamente, vi è un'unica grande tasca che può accogliere diversi oggetti, io ad esempio ci ho messo il portafoglio, un pacchetto di cracker e la chiave digitale renault, oltre ovviamente al telefono, e ci stava ancora qualcosina; diciamo che la capienza è sufficiente per farci stare l'indispensabile, diversamente servono borse più grandi ma non è questo l'utilizzo per cui questo prodotto è stato pensato.

Appena aperta la borsa, si notano due alette di tessuto tecnico con relativo strap per unirle fra loro, poste all'interno della tasca in prossimità della parte superiore, in modo che il telefono vada a contatto con la pellicola trasparente e lo schermo abbia quindi un'ottima visibilità all'esterno; se non ci fossero le alette a trattenerlo in tale posizione, la forza di gravità lo farebbe "cadere" nella parte bassa della tasca e non si potrebbe vedere/utilizzare dall'esterno; questo nell'ipotesi di metterci il solo telefono, se invece sotto riempite tutto ovviamente le due alette teoricamente non servirebbero, ma tant'è.

Una volta posizionato il telefono con lo schermo rivolto verso l'alto, e unite con lo strap le due alette, è già possibile sfruttarlo dall'esterno, toccando con le dita la pellicola trasparente; essa infatti è stata progettata per funzionare con lo schermo capacitivo dello smartphone. Io ho fatto diverse prove a casa, per sicurezza, e sono riuscito ad utilizzare tutte le funzioni; dato che però mentre corro in bici non voglio avere pensieri, ho anche attivato la funzione "modalità guanti" del mio P8lite, che teoricamente da la possibilità di gestire il display anche coi guanti.

Installato il telefono, si può riempire il resto della tasca con quello che si vuole, e poi chiudere con le zip. A questo punto si è pronti per partire.

Io ho fatto una ciclabile abbastanza buona, ma c'erano comunque punti molto sconnessi, e la borsa non si è mai mossa di un millimetro; sono sicuro che anche su una grande discesa con salti, si comporterebbe egregiamente perché gli strap sono veramente molto buoni e messi in una posizione perfetta.

La pellicola-schermo ha sempre fatto il suo dovere, e c'è la possibilità di azionare anche i pulsanti sul fianco dello smartphone per attivarlo o regolare il volume.

L'unico problemino che devo risolvere è dato dalla forma della pipa manubrio; essendo un modello vecchiotto, il cannotto di sterzo che esce dalla forcella è un tutt'uno con la pipa, e ha un'inclinazione obliqua molto marcata; dato che l'occhiello deve essere fissato all'attacco manubrio, il dislivello verticale fra manubrio e pipa obbliga la borsa a mettersi in obliquo. Cosa significa questo? Che lo schermo del telefono, anziché essere "sotto agli occhi" in posizione orizzontale, quindi ben visibile, su questa bici risulta sì sotto agli occhi, ma obliquo e praticamente impossibile da leggere.
Dovrò quindi pensare a come risolvere la situazione, senza dover per forza cambiare l'attacco manubrio che è un'operazione costosa e complessa.

Resta comunque ovvio che sulle moderne bici con la pipa "normale", quasi sempre orizzontale, la borsa semplicemente si appoggia su di essa e il telefono è - appunto - in posizione quasi orizzontale.

tolto questo problema, per il resto la borsa, per ora, si è rivelata un grande affare, tenendo conto del suo prezzo irrisorio, e utile

AGGIORNAMENTO 11/11/2018
ho inserito questi spessori con un po' di nastro adesivo, e la cosa pare funzionare. vedremo al primo giro serio se è una buona soluzione.



spessori fermati con nastro adesivo

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