Dice Wiki che nel giugno del 1972 usciva nei negozi di dischi "The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars", quinto album in studio del venticinquenne David Bowie.
Nel giugno del 1997 (questo non lo dice wiki) due ventenni aspiranti chitarristi si trovavano a
suonare provare a suonare alcune canzoni, fra cui anche "Ziggy Stardust". In quel momento per me Bowie era Under Pressure,
Jareth il re dei Goblin e poco altro sentito alla radio. Non sapevo niente di Ziggy, del maggiore Tom e della trilogia berlinese. Avrei imparato dopo.
Sono passati poco più di diciotto anni da quell'estate; oggi salgo in macchina, accendo la radio e sento alcune note che conosco bene, e la speaker che dice "che lacrime nel risentirla". E penso: NUOOOOOOOO!!!
Quando capisco cos'è successo, la seconda cosa che mi viene in mente sono quei due ragazzi, cioè io e Valerio, con lui che provava a suonare Ziggy sulla Les Paul.
In tutto questo, cosa c'entra il titolo con il riferimento a Space Oddity? Niente, è solo che oggi la prima cosa che mi è venuta in mente è il maggiore Tom che guarda la terra blu mentre si allontana verso lo spazio infinito.
planet earth is blue and there's nothing i can do