Recensioni

giovedì 8 novembre 2018

Quattro anni fa...

Oggi mentre correvo il FM2, mi è venuta in mente una cosa.

Quattro anni fa, era il 2014, in questo periodo avevo già finito la stagione triathletica e fatto una lunga pausa, e stavo da poco iniziando una preparazione invernale fai-da-te.

Per curiosità sono andato a prendere il foglio excel che usavo all'epoca:


Mi ricordavo infatti che andavo a correre, all'epoca senza seguire tabelle, cercando di tenere una frequenza cardiaca "buona", che all'epoca, sempre in base ai ricordi, aveva un range 155-165 dettata - da un lato - dalla mia totale ignoranza in materia, e dall'altro da alcune tabelle "assurde" (RunningJo direbbe "sexy"). 
Si vede una settimana con tre sedute, mentre le altre sono tutte da due. Il chilometraggio varia dai 4-6 km di un allenamento ai 10 dell'altro, ma poi ci sono due allenamenti consecutivi da 5-6. Mah, non mi ricordavo questa confusione.

Quello che invece mi ricordo perfettamente, è uno stop forzato a gennaio, quando ho iniziato ad avere il famoso dolore al retro della coscia, che mi ha causato un'autentica odissea.

Ecco, quello che mi è venuto in mente oggi mentre correvo è stata proprio l'idea di andare a verificare, dall'alto delle conoscenze maturate dal 2016 a oggi, e dell'applicazione del programma di RunningJo, quali erano stati - diciamo - i "prodromi" del guaio, per vedere se magari oggi posso capire cosa fosse successo veramente (anche se io mi ero già fatto un'idea verso settembre del 2015...).

Ecco allora una sorta di confronto "2014/2018":

Colonna1 2014 2018
FREQUENZA 2/settimana 2/settimana
KM A SEDUTA da 4 a 12 da 8 a 12
KM SETTIMANALI 12 (media sul mese) 20 (media sul mese)
CARDIO 160 bpm medi da 130 a 158 bpm


quello che salta subito all'occhio, secondo me, è:

CONSIDERAZIONE 1: gli allenamenti settimanali erano sempre due come adesso;

CONSIDERAZIONE 2: i km percorsi in uno dei due allenamenti settimanali erano 12 allora e sono 12 anche adesso MA...all'epoca erano tutti fra 155 e 165, e non mi ricordo di riscaldamenti iniziali e recuperi finali fatti a BMP bassi. 

Adesso invece quei 12 km li faccio a BPM che variano per ogni specifico allenamento da 150 a 158 (che sarebbero FM1/2/3), quindi molto più bassi e regolari; applicando il criterio della tabellina di RunningJo, ogni allenamento del 2014 era un mischione fra FM2 e FM5, frequenze cardiache queste che - in costruzione aerobica - si dovrebbero fare molto ma moooolto avanti con le settimane... altro che spararseli così all'inizio...12 km poi, a quella velocità, avrà voluto dire minimo un'ora, praticamente una bomba vera e propria. 
E poi adesso ci metto 10 minuti di riscaldamento iniziale a 120/125 bpm crescenti, che preparano i muscoli al lavoro da fare; e poi 10 minuti finali cercando di stare coi battiti più bassi possibile, anche questo indispensabile per "pulire" i muscoli dai rifiuti prodotti. Tutta un'altra storia insomma.

CONSIDERAZIONE 3: i km percorsi nell'altro dei due allenamenti settimanali, erano 4 allora e adesso sono 8, quindi ci ballano 4 km in più ogni settimana; ma attenzione, perché nel 2014 quei 4 km me li sparavo sempre a quelle frequenze assurde, mentre adesso quegli 8 km sono il fondo lento, dove i muscoli lavorano a bassissima intensità (quasi da camminata per il FL1 a 130 bpm) e stimolano le fibre lente. In pratica un allenamento indispensabile, che serve da recupero e al tempo stesso da costruzione aerobica. 

L'idea che mi ero fatto, era che i miei allenamenti fossero sbagliati, ma poi mi dicevo: "ma se è da più di un anno che corri così, e non hai mai avuto niente...". effettivamente la risposta era giusta, ma non avevo tenuto conto che non avevo mai corso lunghe distanze (oltre i 10 km) e per molti mesi consecutivi; quello che aggiungo adesso, dopo quattro anni e questa verifica di oggi, è quanto segue: 

"i miei allenamenti erano sbagliati sotto svariati punti di vista (intensità, recuperi, ecc...); dopo molti mesi di errori, una delle due gambe ha iniziato a manifestare problemi."




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