Recensioni

domenica 30 giugno 2019

Settimana 26/2019

Settimana pre-gara Iseo.





parto lunedì con l'intenzione di fare qualcosa di tosto nella corsa, venti ripetute a 3:30 al km o giù di lì, ma poi... fa un caldo boia (dicono che questa settimana toccheremo i 40°), le gambe hanno ancora i 93 km di ieri pomeriggio, domenica ho la gara...io sinceramente non me la sento di fare cose turche. quindi...FL "a sensazione", nel senso che all'inizio sto sui 130, poi mi butto sui 134 e infine tocco i 138 (è normale, si chiama deriva cardiaca ovviamente...) ma poi la soddisfazione di vedere un tempo al km di tutto rispetto (poco più di quello del FM1 di giovedì, praticamente) mi dà la forza di credere che mi sto riprendendo alla grande. speriamo.

martedì FL in piscina tranquillo ma serio, arrivo ai due km senza quasi accorgermene, molto molto bene.

mercoledì mi viene un'idea balzana; mancano solo quattro giorni a iseo, ma sai che faccio? dato che in bici è un periodo che ho gamba, io mi sparo un forza e ossigeno. sì lo so sono matto, ma a me piace e lo faccio.
il bello è che poi stravolgo il concetto stesso di forza e ossigeno, tolgo tutti i riposi e mi sparo un'ora di ripetute da 154 a 165 bpm, senza mai scendere. roba da matti. e alla fine avrei forza di farne un'altra.
un'allenamento da paura, tutto intorno ai 35 km/h, da solo e con lanera che non fende certo l'aria. molto molto bene.

giovedì tocca alla corsa, e toccherebbe alle ripetute, ma mancano solo tre giorni alla gara, quindi?
quindi tutta la giornata penso che farò un FM1 o al massimo 2, e mi preparo. ma non ho fatto i conti con un'ondata di calore africano che porta temperature a 40 gradi anche la sera, e così mi ritrovo a partire alle 18.30 con 39 gradi. in ostiglia non c'è praticamente nessuno, sembra di stare in forno.
io parto con le migliori intenzioni, un po' di riscaldamento (con questo caldo ci vorrebbe un raffreddamento...) e poi accelero per portarmi sui 150 bpm.
all'inizio riesco ad andare anche abbastanza veloce, poi mantenendo il ritmo vedo sull'orologio che i battiti crescono.
crescono.
crescono.
sono a 160 per riuscire a tenere il ritmo del FM1, o forse anche meno.
allora comincio a rallentare per riuscire a tornare almeno sui 154.
ma devo rallentare.
rallentare.
rallentare.
praticamente corro a ritmo di FL e i  battiti se ne stanno a 155, roba da matti.
vado avanti così fino a mezz'ora, poi decido che è inutile, mi giro e torno indietro. provo a fare un quattrocento metri belli tirati, una sorta di ripetuta, vedo i bpm che schizzano a 170 e la chiudo così, torno all'auto con una corsetta ultra lenta, credo intorno ai 9min/km, ma senza mai riuscire a tenere i bpm sotto 140. incredibile, mai successa una cosa così, è veramente troppo caldo.

venerdì devo fare esercizio con la muta in piscina, ma il caldo mi rovina anche sto allenamento.
l'acqua sembra pipì, nessuno riesce a nuotare decentemente anche solo in costume, io mi metto la muta e mi sto già squagliando, entro in acqua e provo a nuotare, ma è veramente dura. fortunatamente i problemi sono solo per il caldo, non ho sensazioni di affanno né di blocchi come a bardolino, tutto ok.
mi sforzo di fare almeno qualche vasca, arrivo a sei e poi basta, credo di andare in autocombustione. mi tolgo la muta e continuo in costume, ma è comunque tanto caldo, quindi faccio poca strada e come tutti devo fermarmi al muretto a prendere fiato. oltretutto il cloro evapora e mi fa mal di gola, da tanti anni che vengo in piscina non mi ricordo un'acqua così calda neanche nelle giornate più afose di luglio.
chiudo con una distanza ridicola, ma in fin dei conti mi serviva solo sgranchire un po' le spalle per la gara di domenica, e provare la muta.

sabato niente bici, riposo per la gara.

oggi gara Iseo, ma ne parlerò in un post apposito.

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