Recensioni

domenica 17 novembre 2019

Settimana 46/2019

Lunedì niente bici, e non la recupero neanche martedì, in entrambi i casi per colpa di maltempo e commissioni varie.



Arriva quindi mercoledì e devo ripartire col fondo medio dopo il test della scorsa settimana.
Dopo aver stabilizzato 150 bpm per un'ora consecutiva senza interruzioni, questo mese l'obiettivo sono i 154 per un'ora e 10.
Ho quindi fatto sei sessioni da 9 minuti intervallate da 1 minuto di riposo, e un'ultima da 5 minuti, per un totale di 1h5min. 

I dati del TomTom dicono che con questi 4 bpm in più ho velocizzato il ritmo di soli 10 secondi, ma in compenso sembra tutto già stabile, quindi al prossimo fm allungo di altri cinque minuti senza tanti pensieri. 

Venerdi solito fl3 per 1h30, all'inizio tutto ok, poi arriva una pioggia battente. primi km sotto la pioggia senza particolari problemi, ma lentamente si insinua un malessere generale. pian piano sento di non correre più tanto bene, i 134 bpm faccio fatica a tenerli devo rallentare, durante il ritorno le cose vanno sempre peggio, la pioggia non mi dà tregua e anzi arriva il vento, una burrasca improvvisa per la quale il vecchio giacchetto rosso,  lavato senza poi fare trattamento impermeabilizzante, non è proprio adatto.
nel giro di dieci minuti inizio a sentire il freddo, forse sotto il giacchetto è penetrata un po' di umidità, ovviamente non posso saperlo, sento solo le raffiche di vento che mi raffreddano parecchio, inizio a sentirmi un po' strano, c'è quel malessere che si fa più intenso. inizio a pensare che forse ho sbagliato abbigliamento e forse ho proprio sbagliato a venire a correre con minaccia di vento e pioggia.

arrivo alla macchina con parecchio ritardo, sicuramente ho rallentato tanto, scoprirò poi che il ritmo al km si è allungato di venti secondi cosa ovviamente anomala.
dopo essermi cambiato in macchina il malessere continua, e nel pomeriggio in ufficio si fa strada l'idea di avere qualcosa di grosso.
tornato a casa la sera, mi convinco di essermi beccato qualcosa ai polmoni, ma non so neanch'io cosa di preciso, quindi aspetto di vedere cosa succede sabato.

sabato mi sveglio senza più malesseri né fastidi, faccio dei lavori e approfitto della bella giornata di sole per mettere alla prova il banco sega da esterno che ho restaurato, purtroppo manca ancora un pezzo fondamentale e questo mi costringe a faticare di più del necessario, soprattutto metto a dura prova braccia spalle e schiena, che non alleno ormai da due mesi. la sera sono bello cotto, ma tiro avanti e vado pure a letto tardi. so che domenica mi aspetta il lungo da 2h30+FM30min, e so che il meteo da pioggia, oltre  questo la moglie ha un impegno a mezzogiorno quindi devo alzarmi presto e andare a correre con freddo e burrasca; dopo quello che mi è successo venerdì, mi addormento con pensieri di malanni vari che mi prenderò.

domenica mattina mi sveglio verso le sette e sento un nubifragio fuori. mi riaddormento e mi risveglio alle otto e mezza, orario in cui avrei dovuto partire con la macchina. fuori c'è ancora acquazzone e fa bello freddo. non me la sento proprio di rischiare malanni vari, rimango a letto a far le coccole ai bimbi. la giornata è quindi persa, ma rimane l'alternativa del tapis roulant da fare nel pomeriggio; certo tre ore sono impossibili anche solo da immaginare, ma potrei fare qualcosa meno.
purtroppo il bimbo prolunga il riposino pomeridiano fino a tardi, non me la sento di svegliarlo battendo sul tapis, quindi salta  anche questa possibilità.

domani farò un FL2 di 2h, che sarebbe l'allenamento di domenica prossima, in questo modo recupero qualcosa, e il lungo di oggi lo sposto a domenica. sperando non ci siano burrasche varie in arrivo.

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