Settimana che si apre con una "crisi" forse dovuta a sovrallenamento (ma mi sembra strano dato che nel weekend non ho fatto nulla); mi sento debole, stanco, infreddolito e fiacco.
comunque, decido di correre lo stesso, però invece del FL3 che sarebbe toccato, faccio un FL1 facendo fatica a far salire il battito. c'è qualcosa che non va, e non so cosa.
decido di aumentare le calorie che ingerisco giornalmente, prendo anche dei fermenti per aiutare il sistema immunitario, e vado a letto prima.
già martedì in piscina comincio a macinare meglio, un sacco di vasche senza palette per un FL che si rivela molto produttivo. non sono più così stanco.
mercoledì in bici tento un altro forza & ossigeno, anche questo ad altissimi livelli come la settimana scorsa, e ormai la stanchezza è un ricordo. mangio di più, dormo di più e mi sento molto meglio.
giovedì tocca alle ripetute di corsa, dieci volte 500 mt a 4:30 e recupero 200mt; all'inizio è un po' dura, ma poi comincio ad abituarmi al ritmo e tengo botta. verso la fine, credo forse l'ottava ripetuta, ho un calo ma non dura molto, mi riattivo e la decima esce molto bene. un allenamento tosto, ma anche questa volta l'ho portato a casa.
venerdì vado in piscina per fare un po' di roba tosta, il programma sarebbe di fare due volte il piramidale come la settimana scorsa. parto con i 500 di fondo medio e mi sembra di andare abbastanza bene, però verso la metà comincio a sentire la fatica, il respiro diventa un po' tirato, e alla fine sono un po' stanco. piccola sosta al muretto poi parto per fare i 300 cattivelli, sempre con le palette, e qui capisco che purtroppo la benzina è in esaurimento; arrivo alla fine dei trecento che praticamente non ho più fiato né forze, un'altra piccola sosta ma invece di ripartire per fare i 100 a tutta, faccio due vasche di recupero, lente lente.
non mi do per vinto e parto per fare altri 500 FM, ma ai trecento mi devo fermare, sono cotto e non è il caso di continuare. un paio di vasche di gambe e tavoletta e amen.
cos'è successo? penso di non sbagliare dicendo che sicuramente i tre allenamenti "cattivi" messi in fila in tre giorni di seguito, mi hanno spaccato di brutto. a questo punto, forse è meglio rivedere la successione settimanale. ma di questo parlerò più sotto.
sabato tocca al lungo FL di bici, e non vedo l'ora dato che lo scorso weekend non sono riuscito a fare proprio nulla, per il maltempo e la stanchezza.
parto allora con direzione teolo, sulla solita strada fatta tante volte, ma credo sia la prima volta con la canyon (devo andare a controllare ma sono quasi sicuro) e all'andata tutto ok, il mio solito ritmo ad alta frequenza di pedalata e battito basso.
arrivo ai piedi dei colli quando è passata un'ora e venti, e sono in dubbio: mi giro e torno a casa, con un allenamento un po' troppo blando, oppure vado su a teolo, ma sicuramente sforando il FL con battiti che potrebbero arrivare anche oltre il FM?
scelgo la seconda opzione, dato che manca poco alla prima gara della stagione, e mi sembra di essere un po' indietro con la preparazione specifica per la bici. metto il rapporto più leggero che posso, che leggero non è dato che davanti ho la corona 39, e però rallento un po' la cadenza, riesco così a stare sotto intorno ai 140 bpm, che sono ancora (per poco) FL, e incredibilmente salgo così, bello tranquillo fino ad arrivare al centro del paese.
è già da qualche km che mi frulla un'ideuzza per la testa, un'ideuzza malsana ovviamente. sarebbe quella di continuare la salita sul monte della madonna, ma è appunto un'azzardo; primo, perché è quasi un anno che non faccio salite serie (dalla famosa oretta in mtb verso il verenetta), secondo perché mi ricordo ancora molto bene quanto difficile è questa salita, non lunghissima ma con pendenze di tutto rispetto, e oltretutto farle col 39 davanti è un rischio alto.
d'altra parte, è anche vero che una batosta del genere sarebbe un allenamento veramente pazzesco per la preparazione, dato che comunque verso la gara bisogna comunque introdurre delle sessioni di FL e FV nello stesso giro.
decido quindi di rischiare, e imbocco la stradina che subito si impenna costringendomi a rallentare; i BPM schizzano a 160 e mi pento della scelta, ma ormai ho deciso e niente può fermarmi.
proseguo con molta lentezza e a ogni metro mi pento, sto veramente esagerando, i battiti stanno fra 160 e 165 e non posso farli scendere in nessun modo perché dietro ho già il pignone più grande.
dopo un'eternità, arrivo al passo dove c'è un sacco di gente che mangia sul prato, ma non posso cantare vittoria perché so che sono solo a metà; e il bello è che sono distrutto, ho il respiro a locomotiva e non so se ce la posso fare ad arrivare fino al santuario.
ma proseguo, metro dopo metro, mentre la pendenza aumenta inesorabile. ormai la cadenza è a 45, praticamente sto in equilibrio precario, ma l'alternativa sarebbe andare fuorisoglia e le gambe si bloccherebbero dopo qualche centinaio di metri.
finalmente, dopo venti minuti di agonia, oltrepasso il cancello e imbocco il viale che porta alla chiesa; non mi sembra neanche vero di essere riuscito ad arrivare, e mi fermo a fare una foto. sento un tuono e l'aria si fa fredda, il tempo sta cambiando e non il caso di attardarsi. scendo a tutta, aiutato dagli ottimi freni, e in quattro e quattrotto sono a teolo; piccola sosta per riempire la borraccia alla fontanella, altra discesa tirata per i tornanti, e sono giù. riparto tranquillo col mio FL verso casa, dove arriverò non eccessivamente in ritardo.
sono molto contento, ho fatto un allenamento che un tempo era "pazzesco" ed effettivamente la salita al monte mi ha fatto parecchio penare, ma poi se guardo il giro nel suo complesso sono riuscito a gestire tutto senza grossi problemi.
dopo una settimana così strana, iniziata con una "crisi" di probabile sovrallenamento (ereditato dalla scorsa) e un picco di forma a metà, ho poi avuto un'altra crisi venerdì ma poi sabato mi sono concesso un allenamento tosto.
oggi riposo assoluto, devo recuperare veramente tanto, mangerò quanto più possibile (io che non ho mai appetito, cazzarola...) e cercherò di dormire e riposare più ore che potrò.
domani anziché il FL di corsa, ho deciso che farò le ripetute; perché così facendo, invertendo cioè gli allenamenti di corsa del lunedì e giovedì tra loro, teoricamente la successione sarà: lunedì cattivo, martedì recupero, mercoledì cattivo, giovedì recupero, venerdì cattivo, sabato recupero.
vediamo se in questo modo, non avendo più tre allenamenti cattivi in tre giorni consecutivi, ma sempre un recupero in mezzo, riesco a finire la settimana senza finire la benzina troppo presto.
ah dimenticavo. giovedì ho comprato un'altra bici usata.
EEEEEEHHHH?????????????
EH sì. dopo aver venduto la bottecchia, perché troppo grande, non avevo più un mezzo adatto per fare le gare con scia, e dato che mi ero iscritto a bardolino come avrei fatto? scartata l'ipotesi noleggio, perché troppo rischiosa (al decathlon non si può prenotare in anticipo, quindi rischiavo di andare a prendere la bici il venerdì sera per la gara del giorno dopo, e trovarla già noleggiata, e buonanotte gara...), ho dato un'occhiata su subito.it e ne ho trovate alcune a poco prezzo, e così una volta esaminata, l'ho presa e portata a casa. è più piccola di tre taglie rispetto alla precedente, è un 54, ma la sento molto meglio, inoltre oggi ho cambiato il distanziale manubrio con quello compatto che avevo preso l'anno scorso, perché questo manubrio ha il diametro adatto. così adesso è come se fosse un 50 ed è perfetta. ho messo la sella smp che avevo sulla bottecchia, sistemato un paio di cose. prossimamente cambierò anche il nastro manubrio con uno nero, e poi farò una foto e la metterò qui a destra nella galleria. ovviamente prima possibile ci farò un giro per vedere come va.
e con questo è tutto.
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