Recensioni

domenica 29 maggio 2016

Black Rain (Pioggia sporca)

Sto tornando a casa da Lovadina, e ho un freddo cane. la gara? bè, diciamo che io ho fatto quello che ho potuto.
ma andiamo con ordine.







stamattina Elisa mi comunica che preferisce rimanere a casa coi piccoli, perché le previsioni sono di maltempo. peccato, andrò da solo.

a Lovadina il paesaggio è così



e va peggiorando...

di voglia di pedalare, correre o addirittura nuotare io proprio non ne ho voglia


, comunque metto tutto in ZC


finalmente si parte, ci sono nuvoloni neri e l'acqua del lago sembra marrone e gelida (gelida non sembra: è!), appena partito mi viene una specie di affanno, groppo in gola, ce l'avevo avuto una volta sola in gara, proprio qui a lovadina, ma dopo pochi metri era passato; invece stavolta è una roba seria, provo un paio di volte a partire a stile libero ma non riesco a mettere la testa sott'acqua, son costretto a nuotare a rana con la testa fuori, un principiante idiota, vabbé oggi la prendiamo così. 

dopo un sacco di tempo, mi trovo fra gli ultimi sfigati che nuotano nel lago al rallentatore, ma finalmente riesco a prendere il ritmo e parto a stile. meglio tardi che mai. 

arrivo alla fine della prima frazione dopo quello che mi sembra un secolo, sono sfinito non ce la faccio neanche a correre alla ZC, cammino e cerco di togliere la muta, ma non sono allenato a farlo e ci metto una vita. pazienza, questa è la prima gara da settembre 2014, mi accontento.

nel frattempo sento sulla pelle qualche goccia di pioggia. e sono fradicio. e fa un freddo cane.

prendo la bici e corricchio verso l'uscita, a un metro dal tappeto cerco di salire (con esiti comici) e dopo un paio di tentativi dove rischio di cadere, finalmente balzo in sella ma... 
"fermo!!! non puoi salire prima del tappeto!!! regolamento!!! ecc...." 
è il giudice che mi blocca e mi costringe a scendere. 

ma stiamo scherzando??? sono praticamente ultimo, distrutto, sta piovendo, mi fai storie per un metro??? vabbé. scendo, faccio un metro, risalgo (anche qui 2 tentativi) e parto.

i grupponi supersonici, quelli che viaggiano a 40 all'ora (ma quanto schifo fanno le gare draft legal?) sono ormai un miraggio, ma cerco lo stesso di forzare e riesco a prendere un gruppetto da 3, si viaggia piano ma almeno non son da solo come un cane.

il cielo è nero, piove parecchio. sembra peggiorare. l'acqua per terra comincia a darmi fastidio, mi viene tutta addosso, sia quella della mia ruota anteriore, sia quella dei miei improvvisati compagni di squadra che mi stanno davanti. 

proseguiamo la frazione, ormai ho fatto più di venti km, arriva un vento boia e acqua a secchiate. sembra un vero uragano, è tutto nero, con gli occhiali da sole non vedo un cazzo, ma sono anche da vista e se li tolgo vedo ancora meno. 

siamo in mezzo a una piccola tromba d'aria, la bicicletta fa fatica a guadare i fiumi d'acqua che stanno sull'asfalto, l'orologio mi segna 27 km, gli occhiali sono appannati da quanto freddo fa e li tolgo, tanto comunque non vedo nulla. 

a pochi metri da noi cadono due fulmini, la cosa si fa seria.

il percorso bike mi porta verso la ZC per cominciare l'ultimo giro, ma vedo uno dell'organizzazione che mi corre incontro gridando "GARA ANNULLATA!!! GARA ANNULLATA!!!" e così finisce tutto. 

raggiungo la ZC e metto giù la bici, son fradicio e fa un freddo cane, in pochi minuti i muscoli si raffreddano e comincio a battere i denti. 

faccio su tutta la roba per andare verso la macchina, e per stare più caldo mi infilo la muta fino alla vita, ma non serve a molto. 

arrivo alla macchina e attacco l'aria calda, vorrei fare una doccia ma c'è una fila di 200 persone. vado a casa.

peccato, questa è la seconda gara 2016 a cui mi iscrivo e che no posso finire. speriamo bene...

Nessun commento:

Posta un commento