Quando a metà febbraio ho iniziato il programma “dalle elementari all’università del running” ho capito subito che avrei dovuto svolgere l’allenamento lungo il fine settimana, perché all’epoca scendevano freddo e oscurità molto presto (quindi non potevo correre la sera) e in pausa pranzo non ho il tempo sufficiente.
Quindi la prima uscita l’ho fatta da solo, sulla ciclabile dell’Ostiglia. Abituato l’anno scorso a fare un’oretta a ritmo sostenuto, questa lenta e lunga agonia mi ha psicologicamente sfinito.
Quindi la volta successiva ho convinto Teresa ad accompagnarmi in bici, ed effettivamente è stato fantastico.
Teresa ha fatto un sacco di chilometri e adesso se la cava bene, e questo è una specie di droga per me, perché mi fa passare il tempo senza accorgermi di quanta fatica faccio.
Ho finito prima il livello “zero” e questa settimana finisce il livello “1 fascia bassa” quindi dalla prossima comincia il livello “1”.in questo mese ho ripreso gli allenamenti di nuoto e ho voluto applicare il concetto "dalle elementari ecc..." facendo sedute lunghe ma con il minimo dispendio di energia, per stare con i battiti più bassi possibile. sembra che funzioni bene, perché già nuoto meglio dell'anno scorso e alla fine non sono distrutto.
Quindi dalla prossima settimana l'allenamento sarà impostato così: martedì palette/pull e tavoletta/pinne, mentre il venerdì allenamento blando su lunga distanza. Vedremo cosa succederà.
la bici è ferma da un pezzo, quindi dalla prossima settimana si ricomincia con uscite su strada regolari.

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